Quando portiamo nostro figlio per essere sottoposto alla prima visita ortognatodontica è non abbiamo nessuna conoscenza di come si dovrebbe svolgere questa visita è non conosciamo nemmeno il dentista che abbiamo di fronte, spesso ci sentiamo disorientati, magari anche un po’ spaventati, in fondo stiamo per affidare nostro figlio nelle mani di uno sconosciuto.
La situazione poi si complica ulteriormente quando il dentista comincia a dire subito “qui serve l’apparecchio” cominciando a parlare di durata della terapia, di costi, ecc…

Bene, questo è il momento in cui bisogna essere preparati è sapere come dovrebbe svolgersi realmente una prima visita ortognatodontica seguendo questo decalogo.
Un dentista/ortodontista competente alla prima visita:

    1. Non vi parlerà mai di apparecchio
    2. Vi farà domande che vi sembreranno fuori contesto, del tipo come dorme, se ha allattato, domande sul suo stato di salute generale e a volte anche del vostro
    3. Valuterà non solo i denti ma anche le mani, il viso, la lingua, la respirazione, l’atteggiamento posturale
    4. Vi chiederà se di recente è stato sottoposto a visita da uno specialista Otorino
    5. Potrebbe richiedervi una nuova visita dallo specialista Otorino
    6. Potrebbe anche chiedervi una consulenza ortopedica
    7. Non vi chiederà mai solo la panoramica dentale come unica radiografia in quanto totalmente insufficiente per fare diagnosi
    8. Vi chiederà una serie di radiografie del cranio e a volte anche della mano o della colonna vertebrale, oltre alla panoramica
    9. Vi chiederà le impronte o le scansioni delle arcate dentarie
    10. A questo punto, vi dirà che dopo aver raccolto tutti i dati della prima visita, tutte le radiografie richieste, le impronte o le scansioni, i referti delle eventuali consulenze specialistiche potrà elaborare uno studio ortognatodontico scritto completo di cefalometria, diagnosi, obbiettivi da raggiungere con la cura, tipologia e numero di apparecchi da utilizzare, tempi e infine costi di tutto il trattamento.

E’ questo l’unico modo veramente efficace per evitare insuccessi o peggio ancora danni irreversibili.